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Ponte sospeso sullo Chavanon

- Premio C.E.C.M. 2003 -

Completato nel: 1999-2000
Stato: FRANCIA
Luogo: Autostrada A89 Bordeaux-Clermont-Ferrant Valle dello Chavanon
Committente: ASF (Autoroutes du Sud de la France)
Impresa costruttrice: Raggruppamenti di imprese: G.T.M. Construction Lione e CIMOLAI Costruzioni Metalliche Pordenone
Strutture di acciaio: COSTRUZIONI CIMOLAI ARMANDO SPA - Pordenone
Progetto e Direzione Lavori per il Committente: SMI (Scetauroute e Jean Muller)
Porgetto esecutivo e verifiche cemento armato, funi e particolari funi: Uff.Tecnico G.T.M.
Verifica spessori e particolari costruttivi impalcato di acciaio e progetto di montaggio dell’impalcato: Studio ROMARO di Padova, in collaborazione con l’Uff.Tecnico CIMOLAI di Pordenone

Tipologia della struttura: Ponte sospeso a campata unica
Funzione: Ponte autostradale sullo Chavanon
Informazioni tecniche
Luce impalcato: 360m
Distanza piloni: 300m
Larghezza impalcato: ~22m
Peso struttura: 1750 ton.
PONTE CHAVANON 02
Il ponte è in campata unica lunga 360 m tra le spalle e largo circa 22 metri e costituisce la sede per una doppia carreggiata autostradale a 3+3 corsie facente parte del tronco autostradale Bordeax-Clermont-Ferrant; i piloni sono a 300 metri uno dall’altro.
La caratteristica originale di quest’opera è quella di avere le due funi portanti (a sezione esagonale 455x394 mm) affiancate con interasse di 1,1 metri in posizione centrale e quindi di dare sostentamento all’impalcato solo assialmente. In questo modo l’impalcato viene ad assumere uno schema statico globale diverso da quello dei ponti sospesi a due funi laterali in quanto la resistenza a torsione viene affidata completamente all’impalcato che rimane vincolato a questo scopo in corrispondenza delle spalle mediante bielle ad asse verticale.
L’originalità del montaggio consiste nel varo longitudinale di ognuno dei due semimpalcati non sostenuto isostaticamente da stilate, ma da due appensioni provvisorie per ogni semimpalcato spostabili passo a passo.
I due semimpalcati varati simmetricamente dalle spalle vennero collegati alle funi portanti con una sola appensione per volta. Appensione provvisionale in catene di piatti di acciaio T1 che varia di inclinazione mano a mano che l’impalcato è spinto in avanti fino a quando viene applicata una seconda appensione che prende il carico scaricando la prima e ripendolando l’impalcato verso un nuovo punto di aggancio della prima catena .
Proprio per queste due caratteristiche originali il ponte ha vinto il premio C.E.C.M. (Convenzione Europea per le Costruzioni Metalliche) per l’anno 2003.

G. Romaro, "Ponte sospeso sullo Chavanon tra Bordeaux e Clermont-ferrand: note sul montaggio", Galileo n.114, aprile 1999
G. Romaro, "Ponte sospeso sullo Chavanon Premio CECM 2003", Galileo n.159, settembre-ottobre 2003
PONTE CHAVANON 01
PONTE CHAVANON 03
PONTE CHAVANON 04