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Tetto mobile con superficie vetrata della piscina
“Bagni di sole” a Graz (A)

Completato nel: 2000
Stato: AUSTRIA
Luogo: Graz
Committente: OWG mbh, Graz (A)
Progetto architettonico: Architekturbüro Fritz Lorenz, Salzburg (A)
Progetto della struttura metallica e dei meccanismi: Studio Tecnico Ing. Giorgio Romaro, Padova
Impresa costruttrice: Lorenzon Techmec System, S. Donà di Piave


Il tetto mobile ricopre una superficie rettangolare di 39 x 15,5m e si compone di tre parti:
- una parte fissa formata da nove travi scatolari (650x750 mm, lunghe 15,9m), dette “faretre", parallele tra loro con interasse di 4,725m e appoggiate in due punti su luce di 11,2m e con uno sbalzo di 4m verso la piscina.
- una prima parte mobile formata da nove travi a I lunghe 16m, che trovano alloggio all’interno delle travi faretra, collegate tra loro a un estremo da una trave trasversale scatolare lunga 39m. L’insieme delle travi può traslare su ruote poste all’estremità della trave trasversale e all’estremità libera delle travi a I, all’interno delle travi a faretra, scorrendo pertanto su complessivi undici (9+2) punti di appoggio.
- una seconda parte mobile composta dal tetto vetrato con forma rettangolare e con superficie di 39 x 15,5m, e da nove travi a omega con interasse di 4,725m e munite ciascuna di 8 ruote che scorrono sulle travi faretra e/o sulle travi a I.
La manovra di apertura e di chiusura del tetto mobile avviene con due movimentazioni successive.
In chiusura si ha prima l’uscita delle travi a I dalle travi faretra e successivamente si ha la movimentazione del tetto vetrato. In apertura si ha la manovra inversa.
Allo scopo di evitare tensioni e deflessioni eccessive della trave longitudinale lunga 39m quando viene caricata dal tetto vetrato è stato predisposto un appoggio intermedio supplementare attivabile quando le travi a I sono completamente fuoriuscite. Tutte le ruote sono folli e i meccanismi di traslazione sono affidati a dispositivi indipendenti costituiti essenzialmente da un anello di fune azionato da un tamburo motorizzato la cui rotazione comporta la traslazione della fune, rinviata su una puleggia folle, e quindi del tetto mobile.
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